Community » Forum » Recensioni

Cuori in Atlantide
0 1 0
King, Stephen <1947- >

Cuori in Atlantide

Milano : Sperling & Kupfer, 2000

Abstract: Il romanzo, simbolico e allusivo gà a partire dal titolo - un popolare gioco di carte e il nome in gergo del Vietnam -, è composto da cinque episodi consequenziali e tra loro collegati, ambientati nei decenni che vanno dal 1960 al 1999. Ciascuno è profondamente radicato nel periodo iniziale e pervaso da fantasmi, quasi tutti di guerra. Ciascuno contiene occulte premesse che si sviluppano poi in maniera bizzarra e inaspettata. E un legame sottile e a tratti subliminale li percorre tutti, fino a un epilogo pacato e pacificatore.

1179 Visite, 1 Messaggi

Preferisco, in genere, i romanzi ai racconti. Questi però sono tutti collegati fra loro e, ho scoperto poi, anche ad altre saghe di King, per cui il legame rende tutto più omogeneo. A parte l'elemento fantastico/magico/surreale, presente fortemente nel primo e poi nell'ultimo racconto, come sempre nei romanzi di King, mi conquista quella poesia malinconica delle cose andate (dell'infanzia, soprattutto), che rimpiangiamo sempre anche se fanno parte di noi in ogni momento, non ci abbandonano mai, neanche nell'età adulta e mentre si vivono gli orrori (la guerra lo è) della vita. L'elegia sboccia nel - solito- panorama del mid west americano, con il suo carico di riferimenti standard (campi da baseball, programmi tv, marche di merendine ecc) che molto spesso al lettore europeo sembrano troppo stucchevoli ma che, personalmente, adoro. Che dire, il solito, bellissimo, libro di King

  • «
  • 1
  • »

1190 Messaggi in 1130 Discussioni di 96 utenti

Attualmente online: Ci sono 6 utenti online