Community » Forum » Recensioni

Una luna magica a New York
0 1 0
Palmieri, Suzanne

Una luna magica a New York

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: New York, fiocchi di neve si posano leggeri sul tetto e i due comignoli fumanti si intravedono appena. Eleonor è davanti alla vecchia casa. L'ultima volta che è stata lì da bambina la luce della luna colorava d'argento le foglie dell'acero in giardino. Eppure i ricordi di quella lontana estate sono avvolti in una fitta nebbia. L'unico particolare rimasto impresso nella sua memoria è l'intenso aroma di caffè che avvolgeva le stanze. Eleonor ha dimenticato ogni altra cosa. E sa che da allora tutto è cambiato. La madre l'ha portata via da quel luogo, dalle donne della sua famiglia e dal loro dono speciale: prevedere il futuro. Un dono che è anche una pericolosa maledizione. Ma adesso è qui che Eleonor ha deciso di trovare rifugio. Ha scoperto di essere incinta e il suo solo desiderio è fuggire. Fuggire dalle sue paure. Dalla madre e dal fidanzato per proteggere il suo bambino. Un misterioso richiamo la spinge verso il suo passato. Verso il posto da cui provengono le sue radici. Eleonor sente che la nonna e le prozie possono darle il sostegno di cui ha bisogno. Perché, nonostante il passare degli anni, le anziane donne non hanno mai smesso di volerle bene. Giorno dopo giorno tra quelle mura, nel silenzio di una buia soffitta, la nebbia intorno ai ricordi di Eleonor a poco a poco si rischiara e ciò che è rimasto celato per tanto tempo aspetta solo di essere svelato...

1516 Visite, 1 Messaggi

Una ragazza rimane incinta di un fidanzato violento , complice una mamma anaffettiva, decide di tornare dalla nonna e dalle vecchie zie . Sono streghe italo-irlandesi che hanno poteri e "vista" : la loro famiglia è stata sterminata in un fatidico giorno.La giovane ha un buco nella memoria che nel corso del libro dovrà ritrovare, insieme all'amore. Ommioddio, scritto così sembra un libro affascinante!!! In realtà la gravidanza e il legame col fidanzato e la madre sono trattati superficialmente, le vecchie sono una sorda, una cieca e una muta (!!!!!!!!) per motivi insensati, dei loro poteri in fondo se ne servono in maniera inutile e il giorno della tragedia è ideato in maniera infantilmente macabra. Il libro in ogni pagina ripete ossessivamente che la ragazza ritroverà la memoria in una maniera che invece di creare suspence genera noia e l'amore in realtà lo trova subito e nella maniera più banale: i due da tredicenni si erano sposati sulla spiaggia e - come tutte noi sappiamo - in questi casi quando lui, ormai adulto ti rivede, è bellissimo , buonissimo e come quel giorno di tanto tempo fa innamoratissimo e per sempre!!!! Ah dimenticavo : c'è anche un fantasma che non è un fantasma che alla fine scompare ma alla fine fine poi ritorna e poi alla fine fine fine se ne va. Mai letta tanta fuffa tutta insieme.

  • «
  • 1
  • »

1210 Messaggi in 1149 Discussioni di 96 utenti

Attualmente online: Ci sono 1 utenti online