Biblioteca di Monte Compatri

Storia

La Biblioteca comunale ‘Marco Mastrofini’ è situata sullo storico colle di Monte Compatri, oggi Borgo Ghetto. La sede, precedentemente adibita a scuola media comunale, è situata nel Palazzo Annibaldeschi, uno dei simboli dell’edilizia del centro storico, luogo nel quale si addensa larga parte della storia del paese, incastonato tra antichi edifici, vialetti, archi, scalette. Con la ristrutturazione dell’edificio, è stata restituita ai monticiani una sede spaziosa e polivalente, capace di ospitare eventi culturali, convegni, rappresentazioni artistiche e agire quale centro di aggregazione socio-culturale per il paese intero. Di particolare interesse per la comunità di Monte Compatri è anche, al primo piano del medesimo edificio, il Centro per la Filosofia Italiana, promotore di incontri, dibattiti, convegni intorno ai grandi temi della società contemporanea, e al quale fa capo un prestigiosa Biblioteca di Filosofia, specializzata sulle opere filosofiche dei  pensatori italiani e negli studi sulla filosofia italiana e straniera compiuti da autori italiani. Il piano terra del palazzo è stato invece destinato alla Biblioteca comunale, una biblioteca di pubblica lettura, modernamente arredata e attrezzata e fornita di postazioni multimediali, cui si è aggiunta, dal mese di marzo 2010, l'ex Sala Consiliare, adibita a sala lettura.

Dapprima gestito dal Consorzio SBCR, dal 2009 il servizio è affidato interamente a personale comunale. Oltre ai servizi di base, offre la possibilità di attingere al ben più vesto patrimonio librario e multimediale delle altre biblioteche del Consorzio SBCR e ad esso collegate, e sta privilegiando tra le sue varie iniziative uno stretto rapporto con le scuole del territorio e con le associazioni culturali, oltre a progettare molto altro per il prossimo futuro.