Biblioteca di Colle di Fuori (Rocca Priora)

Storia

Istituita nel 2004, la piccola sede bibliotecaria della frazione Colle di Fuori occupa il pianterreno dell'ala sinistra dell'ex Scuola dei Contadini, fondata nei primi anni del Novecento da Giovanni Cena (Montanaro, 1870 - Roma, 1917), intellettuale e scrittore piemontese di origine contadina. Trasferitosi nel 1904 a Roma, il Cena si dedicò all’istruzione delle masse povere inaugurando un programma di scuole popolari e arrivando già nel 1910 a fondare settanta scuole per contadini, tra cui nel 1912 anche questa. L’edificio fu progettato da Alessandro Marcucci, che ne diresse i lavori, mentre l’artista Duilio Cambellotti dipinse per la scuoletta sei splendide tavole oggi conservate nel Museo della Didattica della Terza Università di Roma, delle quali tuttavia sono state realizzate per la biblioteca grandi riproduzioni fotografiche.
Nel 1904 nacque anche un sodalizio tra Giovanni Cena e il dottor Angelo Celli, il fondatore della 'Società per gli studi contro la malaria', e il Cena iniziò a battersi per il risanamento e l'alfabetizzazione dell'Agro Romano e delle paludi pontine, insieme ad un piccolo gruppo di studiosi fra cui Angelo Celli, Anna Celli, Alessandro Marcucci e Sibilla Aleramo.
Concluso il programma di alfabetizzazione dei contadini, la struttura di Colle di Fuori fu adibita fino agli anni Settanta a scuola privata per l'infanzia.
Nei primi anni Duemila, dopo oltre un ventennio di inutilizzo, l’edificio è stato finalmente restituito alla comunità, a seguito di un sapiente restauro che ne ha rispettato le caratteristiche architettoniche originarie, destinandolo tuttavia ad un uso culturale più generale, oltre che ad una funzione prettamente istituzionale, con la presenza di una Delegazione del Comune.
Dal 14 dicembre 2015 la piccola biblioteca è divenuta un punto-prestito.