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Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso
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Giovanni Battista Bugatti (Mastro Titta)

Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso

Booklassic, 20150629

Abstract: Un anonimo autore del secolo XIX ne scrisse una finta autobiografia, intitolata Mastro Titta, il boia di Roma. Memorie di un carnefice scritte da lui stesso, nella quale gli fa descrivere in questo modo l'inizio della sua attivita di giustiziere al servizio di Sua Santita. La finta autobiografia, scritta e pubblicata molti anni dopo la presa di Roma e la morte del Bugatti, e scritta in chiave anticlericale.

Parnassus On Wheels
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Christopher Morley

Parnassus On Wheels

Booklassic, 20150629

Abstract: Parnassus on Wheels is Morley's first novel, about a fictional traveling book-selling business. The original owner of the business, Roger Mifflin, sells it to 39-year-old Helen McGill, who is tired of taking care of her older brother, Andrew. Andrew is a former businessman turned farmer, turned author. As an author, he begins using the farm as his Muse rather than a livelihood. When Mifflin shows up with his traveling bookstore, Helen buys it--partly to prevent Andrew from buying it--and partly to treat herself to a long-overdue adventure of her own. The first of two novels to be written from a woman's perspective, as well as the prequel to a later novel (The Haunted Bookshop), Parnassus on Wheels was inspired by David Grayson's novel, The Friendly Road, and starts with an open letter to Grayson, taking him to task for not concerning himself (except in passing) with his sister's opinion of and reaction to his adventure.

God of War - The Official Novelization
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Barlog, J. M.

God of War - The Official Novelization

Titan Books, 20180828

ABRAHAM Lincoln
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Weil, Jonathan

ABRAHAM Lincoln

David Fickling Books, 20200224

Abstract: True life stories of the most amazing people EVER! Meet ABRAHAM LINCOLN, the power-speaking President of the USA. He helped free millions of people from slavery, and his rags to riches tale is legendary. Find out: how he came up with one of the best speeches ever given; how he got the nickname 'Spotty Lincoln' and how wrestling and crowd-surfing helped him win votes.Get to know ABRAHAM on First Name terms.

Mondrian 1956. Traccia di una fortuna italiana
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Laganà, Annalisa - Porreca, Paolo

Mondrian 1956. Traccia di una fortuna italiana

Quodlibet, 23/02/2022

Abstract: Per ragioni di carattere politico-culturale imputabili in buona misura alnazionalismo del Ventennio fascista e ai suoi strascichi, fino alla metàdegli anni Cinquanta l'opera di Mondrian non trovò nel sistema italianodelle arti e della critica l'adeguata e attesa fortuna. Tuttavia, l'accurataricostruzione della storia italiana delle esposizioni e della letteratura artistica prodotte intorno al vivace comparto delle arti astratte tra gli anniTrenta e gli anni Sessanta, che questo libro ambisce a rappresentare, è ingrado di restituire l'importanza dell'impatto che la produzione artistica eteorica di Mondrian esercitò sommessamente sulla pittura, sull'architettura e sulla critica coeve.Il libro presenta, dunque, la complessa vicenda della ricezione dell'operadi Mondrian in Italia nel momento di maggiore pressione creativa e teorica sui lasciti dei modernismi. Il saggio è diviso in due parti. Nella primaè riunito criticamente il quadro del vasto fiorire di studi italiani dedicatia Mondrian, presupposto teorico per una storia della ricezione. Nella seconda è ricostruita, sull'indagine museografica e lo spoglio d'archivio, lagrande retrospettiva del 1956 a Roma, allestita magistralmente da CarloScarpa, al contempo esito e premessa di una difficile vicenda italiana diriconoscimento dell'opera di Mondrian.

L'amore dell'ultimo milionario
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Fitzgerald, Francis Scott - Baiocchi, Maria - Tagliavini, Anna - Fofi, Goffredo

L'amore dell'ultimo milionario

minimum fax, 03/03/2022

Abstract: Ultimo romanzo di Fitzgerald, rimasto incompiuto e tradotto per il cinema da Elia Kazan, L'amore dell'ultimo milionario è la storia di un produttore cinematografico di Hollywood, Monroe Stahr (interpretato nel film da Robert De Niro), figura dichiaratamente ispirata a quella di Irving Thalberg, golden boy della mgm dal 1924 al 1936. Stahr è un self-made man autoritario ma illuminato, geniale nelle intuizioni che guidano il suo lavoro. Ha la patina dell'eroe romantico, non tanto per il modo in cui sopporta il peso delle responsabilità, quanto perché una malattia fatale allunga su di lui l'ombra della tragedia. Vedovo della diva Minna Davis, s'innamora di una donna umile e sensuale, mentre sullo sfondo della depressione economica combatte una battaglia cruenta per il controllo della casa di produzione in cui lavora. Già pubblicato con il titolo Gli ultimi fuochi, in una versione infedele e rabberciata, L'amore dell'ultimo milionario viene ora riproposto con la cura filologica e il rigore che spettano di diritto a un maestro del romanzo del Novecento. Monroe Stahr emerge da queste pagine incompiute come l'ultima incarnazione dell'eroe fitzgeraldiano, dopo Jay Gatsby e Dick Diver. Nella malattia che lo opprime, ma che non gli impedisce di aprirsi a un nuovo amore e di lottare per la propria arte, non è peraltro difficile intravedere un autoritratto commovente e autunnale dello stesso scrittore, e degli ultimi, sofferti anni della sua breve vita.

Il quartetto Razumovsky
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Maurensig, Paolo

Il quartetto Razumovsky

EINAUDI, 18/01/2022

Abstract: In un'altra vita, poco piú che ragazzi, i membri del quartetto Razumovsky avevano avuto l'onore di esibirsi davanti al Führer. Adesso, dopo piú di trent'anni di silenzio, si riuniscono per suonare Beethoven in una piccola città del Montana. Ma a pochi giorni dal concerto il primo violino muore per un colpo di pistola: chi l'ha ucciso, e per nascondere cosa? I movimenti perfetti della musica classica, il fantasma tenace del nazismo, l'eco di uno sparo che riporta a galla vecchi segreti. Con questo romanzo magnetico, che suona come un congedo, Paolo Maurensig è tornato per l'ultima volta sui temi che l'hanno consacrato alla grande letteratura con La variante di Lüneburg e Canone inverso, ponendoci la domanda piú spaventosa di tutte: con quale passo ci avviciniamo alla fine? Tre amici si ritrovano dopo molti anni. Sono tedeschi, ora vivono negli Stati Uniti e in un passato che nessuno di loro vuole fare ricordare hanno suonato di fronte a Hitler, suscitando l'ammirazione della Germania intera. In quei giorni sciagurati di musica, applausi e grandi ambizioni erano un quartetto, ma quando ritrovano Victoria, la suadente violoncellista, lei non sembra nemmeno riconoscerli. In ricordo della giovinezza si preparano ora per un nuovo concerto insieme, l'ultimo, ma a pochi giorni dal debutto la morte violenta di Max Brentano, il carismatico violinista del gruppo, fa tornare a galla una storia di gelosia, odio e rancore. Una storia, a distanza di tempo, ancora ferocemente nazista. Perché il personaggio che dice "io" in questo libro, oltre a suonare il violino nel quartetto Razumovsky, durante il Reich veniva soprannominato "il Torturatore". E dopo la caduta del regime, la sua unica speranza di sopravvivere è stata scomparire nel nulla, dall'altra parte dell'Atlantico. Con un nome fittizio, Rudolf Vogel ha trovato rifugio nelle comunità tedesche del Montana, dove scrive infimi romanzetti di genere, sentendosi braccato e cercando di non destare troppi sospetti. Ben presto, però, la preda scopre di poter tornare a indossare i panni del predatore, e quando incontra i compagni del quartetto sa di dover chiudere una volta per tutte il cerchio della sua ossessione. Il commiato di Paolo Maurensig è una storia drammatica e potente, un romanzo in tre atti che ci interroga sull'impeto della memoria e sulla persistenza della colpa quando la colpa non sbiadisce, mettendoci di fronte all'ostinata e tragica fascinazione di alcuni uomini per il male assoluto.

Archie, il bambino che parlava agli elefanti
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Prats, Lluís

Archie, il bambino che parlava agli elefanti

RIZZOLI, 08/02/2022

Abstract: Kenya, 1947. Archibald Arthur Cunningham vive a Kericho, in Africa, dove i genitori sono proprietari di una fiorente piantagione di tè. Ha solo cinque anni quando in un villaggio vicino viene al mondo un'elefantina. Un evento straordinario, che cambierà le sue giornate: dopo il primo sguardo, tra i due nasce un'amicizia fatta di giochi, avventure e musica. Archibald diventa così lo mtoto anayeongea na tembo, il bambino che parlava agli elefanti. Quando sei anni dopo la famiglia Cunningham è costretta a tornare in Inghilterra, la separazione è dolorosa sia per il ragazzino sia per l'elefantessa. Passa molto tempo, e la vita porta Archibald sempre più lontano da Jumbo, eppure il loro legame non si interromperà mai: né i cambiamenti di continente né i molti colpi di scena dell'esistenza riusciranno a cancellare il sentimento che lega un ragazzo e un'elefantessa, l'uomo e la natura. Lluís Prats, con la sua narrazione schietta e magica al tempo stesso, dà vita a due personaggi indimenticabili. La storia di Archibald rimarrà impressa nell'immaginario di ogni lettore disposto ad aprire il suo cuore alla natura e alla libertà.

Il prigioniero dell'interno 7
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Presta, Marco

Il prigioniero dell'interno 7

EINAUDI, 25/01/2022

Abstract: "Continuare a cercare il lato comico della vita è una forma di resistenza".Neanche rimanendo asserragliato nel suo appartamento, dietro una cortina di articoli satirici e di vita sbirciata dalla finestra, Vittorio riesce a ottenere l'unica cosa che gli sta davvero a cuore: non essere coinvolto da niente, mai, per nessun motivo. Anzi, nei giorni lenti del lockdown diventa suo malgrado il punto di riferimento di una comunità casuale e sgangherata: quella dei vicini di casa. Lui non lo sa ancora, ma è proprio mentre fuori infuria la tempesta che finalmente potrà imparare qualcosa del mondo e di se stesso. "Floriana dice che sono uno sfigato di successo, e che prima o poi dovrò decidere quale di queste mie due inclinazioni assecondare". Vittorio ha poco piú di quarant'anni e per lavoro commenta notizie curiose su un quotidiano nazionale: un giorno scrive di granchi che scappano dai loro acquari, un altro di ricerche secondo cui l'universo odora di pancetta abbrustolita, o di piedi, o di lampone. Quando arriva, la pandemia lo prende in contropiede e in un attimo accartoccia la sua vita, proprio come succede a milioni di persone intorno a lui. Da un giorno all'altro Vittorio si ritrova a fare i conti con una realtà inaudita e il suo universo finisce per coincidere a poco a poco con i confini del condominio. Nessuno lo lascia in pace: la sua impegnativa quasi-fidanzata che gli si presenta sul pianerottolo con le valigie in mano, la vicina di casa filantropa che lo coinvolge nei suoi tentativi di aiutare il prossimo, l'anziano dirimpettaio che perde colpi, per non parlare degli agguati telefonici della madre che cerca di farlo sentire in colpa nei modi piú fantasiosi. Forse è un uomo buono a sua insaputa, Vittorio, di certo preferisce nascondersi dietro all'umorismo e alle battute feroci. Ma mentre una dopo l'altra cadono le certezze di sempre, lui ne ricava di nuove: che durante una pandemia i cani si possono noleggiare, che Andy Warhol può colonizzare la mente di un architetto svampito e che pure una signora anziana può innamorarsi. E, forse, che può provare a essere felice persino lui.

Le non cose
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Han, Byung-Chul - Aglan-Buttazzi, Simone

Le non cose

EINAUDI, 08/02/2022

Abstract: "Non abitiamo piú la terra e il cielo, bensí Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre piú inafferrabile, nuvoloso e spettrale".Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non piú le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E cosí la realtà ci appare sempre piú sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo."Byung-chul Han, con una prosa che colpisce per il nitore, affonda la lama del suo pensiero nella carne del contemporaneo".La Repubblica"Byung-chul Han si fa entomologo e con perizia disseziona la nostra epoca".Tuttolibri"I suoi libri sono letti e studiati non solo dagli addetti ai lavori nel campo della filosofia, ma in ogni settore disciplinare intento a decifrare con lucidità le caratteristiche del presente".Doppiozero

Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici
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Bignardi, Daria

Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici

EINAUDI, 08/02/2022

Abstract: "Le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente". Ciascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria Bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso.Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, Daria Bignardi si confessa in modo intimo - dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie - narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta "furiosamente grande". "Dopo aver letto Il demone meschino di Sologub, a tredici anni, presi della polvere dal Piccolo Chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni - a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei - e quindi anche per me - non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei - come minimo - ne sarebbe morta. Diventai l'opposto".

L'Accademia per Creature Magiche di Ophelia Bloom
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Binda, Elisa - Perego, Mattia

L'Accademia per Creature Magiche di Ophelia Bloom

Mondadori, 08/02/2022

Abstract: Tea è una strega ed è dislessica. Una bella sfortuna, visto che per lanciare gli incantesimi deve leggere complicate formule magiche! Dopo l'ennesimo disastro causato in classe, Tea viene espulsa e, con suo grande disappunto, i genitori la mandano nell'unica scuola disposta ad accoglierla: l'Accademia per Creature Magiche di Ophelia Bloom, conosciuta anche come "l'accademia per creature difettose", perché qui arrivano tutti gli studenti che, per motivi diversi, non si sono sentiti accettati in altre scuole. Ma la preside, con i suoi occhiali stravaganti, è in grado di vedere il potenziale di ognuno di loro ed è pronta ad aiutarli a svilupparlo. È proprio qui che Tea troverà i migliori amici che avrebbe mai potuto desiderare: Noah, affetto da paralisi cerebrale, che quando si trasforma in gargoyle è agile e potente; Viola, la vivacissima sirena dai capelli arcobaleno incapace di sentire il dolore; Victor, il ragazzo licantropo che ha perso gli arti inferiori ma ha imparato a rialzarsi di fronte a ogni difficoltà; Tessa, la dolce fata affetta da autismo; il mago Morgan, che troverà il modo di lanciare incantesimi nonostante la balbuzie e Jonathan, il timido fantasma con la tendenza a rifugiarsi nell'aldilà. Insieme a loro, Tea imparerà ad affrontare e superare i propri limiti, soprattutto quando il Domatore, un potentissimo mago, minaccerà le sorti dell'intera comunità di creature magiche...

Arsenio Lupin contro Herlock Sholmes
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Leblanc, Maurice - Cinti, Decio

Arsenio Lupin contro Herlock Sholmes

Mondadori, 08/02/2022

Abstract: Quando furti misteriosi e stupefacenti scuotono Parigi, c'è solo un uomo che resta da coinvolgere: Herlock Sholmes, l'investigatore più famoso d'Inghilterra. E se poi si scoprisse che il responsabile di tali furti altri non è che il ladro gentiluomo più geniale di Francia, Arsenio Lupin? È tempo di un duello epocale che si svolge tra passaggi segreti, travestimenti insospettabili e trucchi sbalorditivi. Due menti raffinate si scontrano per la gloria e la giustizia: chi vincerà?

Trema la notte
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Terranova, Nadia

Trema la notte

EINAUDI, 22/02/2022

Abstract: 28 dicembre 1908: il piú devastante terremoto mai avvenuto in Europa rade al suolo Messina e Reggio Calabria.Nadia Terranova attinge alla storia dello Stretto, il luogo mitico della sua scrittura, per raccontarci di una ragazza e di un bambino cui una tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona un'inattesa possibilità. Quella di erigere, sopra le macerie, un'esistenza magari sghemba, ma piú somigliante all'idea di amore che hanno sempre immaginato. Perché mentre distrugge l'apocalisse rivela, e ci mostra nudo, umanissimo, il nostro bisogno di vita che continua a pulsare, ostinatamente. "C'è qualcosa di piú forte del dolore, ed è l'abitudine". Lo sa bene l'undicenne Nicola, che passa ogni notte in cantina legato a un catafalco, e sogna di scappare da una madre vessatoria, la moglie del piú grande produttore di bergamotto della Calabria. Dall'altra parte del mare, Barbara, arrivata in treno a Messina per assistere all'Aida, progetta, con tutta la ribellione dei suoi vent'anni, una fuga dal padre, che vuole farle sposare un uomo di cui non è innamorata. I loro desideri di libertà saranno esauditi, ma a un prezzo altissimo. La terra trema, e il mondo di Barbara e quello di Nicola si sbriciolano, letteralmente. Adesso che hanno perso tutto, entrambi rimpiangono la loro vecchia prigione. Adesso che sono soli, non possono che aggirarsi indifesi tra le rovine, in mezzo agli altri superstiti, finché il destino non li fa incontrare: per pochi istanti, ma cosí violenti che resteranno indelebili. In un modo primordiale, precosciente, i due saranno uniti per sempre."Ho trascorso su questa riva tutte le notti della mia vita, e del mio finto orizzonte conosco ogni inganno: gli occhi di chi nasce davanti al mare si perdono all'infinito, ma il mio mare è diverso, ti spinge indietro come uno specchio. Io sono nata con il muro di un'altra costa a bloccarmi lo sguardo: per questo, forse, non me ne sono mai andata, anche quando l'acqua mi ha offesa e ingannata, ha violato la mia giovinezza e distrutto chi ero".

Le stelle di Kabul
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Hashimi, Nadia

Le stelle di Kabul

EDIZIONI PIEMME, 15/03/2022

Abstract: Kabul, 1978. Sitara ha dieci anni, e la sua non è un'infanzia come le altre. Suo padre è consigliere del presidente dell'Afghanistan, e il palazzo del governo è la sua seconda casa, un luogo magico dove giocare tra le stanze enormi, scherzare con le guardie, rifugiarsi in biblioteca per studiare le sue amate stelle. Ma, in una sola notte, quel mondo scompare. È il 27 aprile 1978: la data, indimenticabile, del colpo di stato. I militari assaltano il palazzo, e sarà una delle guardie ribelli, Shair, colpito da quella bambina con gli occhi pieni di paura, a salvare Sitara, affidandola di nascosto a una diplomatica americana. Un aereo la porterà in un mondo nuovo, dove nulla profuma di casa e tutto è sconosciuto.New York, 2008. Sitara è diventata un medico, e la sua infanzia è un ricordo doloroso sepolto in fondo alla memoria, dove non può trovarlo. Finché, un giorno, arriva da lei un paziente afghano. In quell'uomo anziano, dal viso percorso di rughe, Sitara riconosce subito Shair. E il ricordo di quella notte ritorna più vivo che mai. Perché, in quel palazzo, Sitara ha lasciato una parte di sé senza la quale non può sentirsi completa; decide così di compiere un lungo viaggio per ritrovare quella bambina, e quel Paese abitato dai fantasmi di tutto ciò che ha amato.Nadia Hashimi, autrice best-seller internazionale di origini afghane, firma un romanzo emozionante, fotografando quell'Afghanistan che "un tempo attirava viaggiatori e sognatori", ormai martoriato dalla guerra e dall'oscurantismo. E raccontando una storia di esilio, speranza, e nostalgia per quel posto chiamato "casa", non importa quanto tormentato.

Un gioco da ragazzi. Dalla Roma alla Nazionale, il mio calcio di una volta
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Conti, Bruno - Menga, Giammarco - Menga, Giammarco

Un gioco da ragazzi. Dalla Roma alla Nazionale, il mio calcio di una volta

RIZZOLI, 15/03/2022

Abstract: "Signor Conti, suo figlio Bruno è davvero bravo e vorremmo portarlo con noi in America" dice il dirigente della squadra di baseball di Santa Monica. Alla parola "America", mia madre chiede senza pensarci due volte: "Scusate, ma l'America dove si trova?". In cucina c'è silenzio assoluto. Poi, dopo una manciata di minuti, mio padre si decide: "Mio figlio è piccolo e da Nettuno non si muove". Se lui avesse detto sì in quella tiepida serata di agosto, non sarei mai diventato Bruno Conti. Aveva cominciato con il baseball, il piccolo Bruno - il più brasiliano di tutti i nostri calciatori che per la prima volta si racconta in questa autobiografia vivace e sincera -, ma lo aspettava una lunga ed emozionante carriera che avrebbe fatto di lui una colonna della Roma e un uomo-chiave nel mitico Mondiale dell'82. Cresciuto in una famiglia semplice e unitissima nei dintorni della Capitale, Bruno ha fatto la gavetta per campetti, lottando contro il pregiudizio verso la sua piccola statura, però nulla ha potuto fermarlo grazie alle sue eccezionali doti da funambolo e alla sua personalità testarda e pugnace. In queste pagine si susseguono aneddoti inediti con gli altri protagonisti dell'epoca - da Liedholm, superstizioso, che allineava le scarpe in spogliatoio, a Pruzzo, dedito alla guida pericolosa - e ricordi di partite memorabili. Sono spiragli che svelano al lettore l'epoca in cui il calcio era ancora "un gioco da ragazzi", fatto di fatica ed entusiasmo, polvere e festeggiamenti a base di fettuccine al ragù. E, allo stesso tempo, riportano alla mente dei giallorossi e di tutti coloro che ricordano l'Italia dell'82 un protagonista assoluto. Unico e vero.

Pop life. 1982-1986. I cinque anni d'oro della musica
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De Gennaro, Luca

Pop life. 1982-1986. I cinque anni d'oro della musica

RIZZOLI LIZARD, 15/03/2022

Abstract: Nel 1982 comincia un periodo straordinario per la musica, guidato da due eventi che cambiano radicalmente lo scenario musicale internazionale. È appena nata MTV e gli americani imparano a conoscere il linguaggio del videoclip. Il nuovo canale si fa strada tra i più giovani e in pochi mesi diventa un fenomeno planetario. A ottobre dello stesso anno, i cd fanno il loro esordio sul mercato, soppiantando audiocassette e vinili. Un mese dopo, all'incrocio di queste due incredibili innovazioni, esce un disco fondamentale per la storia del pop, Thriller di Michael Jackson (ancora oggi l'album più venduto al mondo), che con i suoi video rivoluziona il rapporto tra musica e immagine. Nascono le nuove superstar della video-era: Prince, Madonna, Duran Duran, Whit- ney Houston, e negli stessi anni tornano in classifica con album best seller artisti che sembravano aver raggiunto il massimo negli anni Settanta, da Bruce Springsteen a Peter Gabriel, da David Bowie a Tina Turner. I concerti diventano show visivi, dai club conquistano gli stadi e poi il mondo intero con l'evento globale del Live Aid. Tra il 1982 e il 1986, il pop ha cambiato pelle e de Gennaro, che di questa rivoluzione è stato testimone diretto, la racconta in un libro che non è solo uno scrigno pieno di informazioni e curiosità, ma anche il racconto personale e coinvolgente di una vita dedicata alla musica.

La biblioteca delle ultime possibilità
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Sampson, Freya

La biblioteca delle ultime possibilità

Mondadori, 05/04/2022

Abstract: June Jones, timida bibliotecaria trentenne, non ha mai lasciato il sonnolento villaggio inglese in cui è cresciuta. Solitaria e riservata, preferisce trascorrere il tempo sepolta nei libri piuttosto che avventurarsi nel mondo, e si chiude sempre di più in se stessa e nei ricordi, sopravvivendo con cibo da asporto cinese e rileggendo i suoi libri preferiti a casa.A un certo punto, però, il consiglio comunale annuncia di voler chiudere la biblioteca dove June lavora e lei è costretta a uscire da dietro gli scaffali e trovare il coraggio necessario per salvare il proprio lavoro, il cuore della comunità e il luogo che custodisce i ricordi più cari di sua madre.Un gruppo di eccentrici ma devoti frequentatori della biblioteca decide di portare avanti una campagna, "Friends of Chalcot Library", per impedirne la chiusura e June, sostenendo la stessa causa, si apre ad altre persone per la prima volta da quando sua madre è morta e scopre cosa vuol dire avere degli amici.Incontra inoltre Alex Chen, un vecchio compagno di scuola diventato avvocato, che è tornato in città per prendersi cura del padre malato, ed è disposto a dare una mano. I sentimenti di Alex per June sono evidenti a tutti tranne che a lei, ma la vita riserva sempre delle sorprese e, per salvare il luogo e i libri che significano così tanto, June dovrà finalmente imparare a fidarsi degli altri. Per una volta, è determinata a non cadere senza lottare. E forse, combattendo per la sua amata biblioteca, potrà salvare anche se stessa.

Lo faccio per me. Essere madri senza il mito del sacrificio
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Andreoli, Stefania

Lo faccio per me. Essere madri senza il mito del sacrificio

BUR, 29/03/2022

Abstract: Ogni martedì la psicoterapeuta Stefania Andreoli tiene sul suo profilo Instagram una rubrica di domande e risposte. Qui trovano spazio storie, attualità e tanti dubbi di genitori. Mamme, perlopiù. Disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull'orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un'ambizione: compiere le scelte più giuste. Giuste, sì, ma per chi? Da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l'unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia "lo faccio per mio figlio". "Lo faccio per me" è una frase che suona egoista, indegna per una madre. Le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell'amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. La pressione è forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d'ore dal parrucchiere "che sottraggono tempo alla famiglia". Insomma, a dire addio a una parte di sé. In questo libro Andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l'idea che l'esperienza della maternità possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all'identità femminile. Soltanto "facendolo per sé", trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma - diverso dagli altri perché frutto della propria storia in quanto persona - sarà possibile liberare la maternità, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della società.

La Cina è già qui. Perché è urgente capire come pensa il Dragone
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Messetti, Giada

La Cina è già qui. Perché è urgente capire come pensa il Dragone

Mondadori, 29/03/2022

Abstract: Non passa giorno senza che si parli di Cina, tuttavia l'argomento viene spesso affrontato, in pubblico e in privato, attraverso una narrazione semplicistica in cui tutto è bianco o nero e il Celeste Impero è il male assoluto o il posto più efficiente del mondo. È "superfluo" commenta Giada Messetti "sottolineare quanto entrambe le versioni ci portino fuori strada".In questo libro, l'autrice traccia una mappa essenziale di una cultura ricca di fascino e, al contempo, profondamente diversa dalla nostra. Una bussola che, bypassando i tanti luoghi comuni, ci aiuta a orientarci nel labirinto di una civiltà millenaria, un mondo per antonomasia "altro", decifrando le differenze che ci separano. Un avvincente viaggio di scoperta che prende in esame alcuni dei tratti più connotanti del gigante asiatico: dal fascino della scrittura alla concezione della società e del tempo, dal potere "con caratteristiche cinesi" ai meccanismi che guidano e determinano la politica estera; e ancora l'influenza pervasiva del confucianesimo e quella del daoismo, l'aspirazione all'"armonia collettiva" e la consuetudine di "cinesizzare" tutto ciò che il Dragone incontra sulla sua strada.La Cina è già qui è un libro-ponte che vorrebbe scongiurare lo scontro di civiltà per molti ormai alle porte. È tempo di riconoscere che "l'Occidente ha bisogno della Cina tanto quanto la Cina ha bisogno dell'Occidente". All'orizzonte, "c'è un lavoro molto faticoso da svolgere, un'opera di connessione e tessitura non più rimandabile, perché senza conoscere e capire il proprio interlocutore è impossibile interagire".